Viaggi di Elena

È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria. (Voltaire)

Viaggiare con i bimbi, come evitare il disastro logistico

Un detto recita così:
Viaggi da single: Islanda, Perù, Patagonia, Namibia
Poi ti sposi: Spagna, Francia, Portogallo
Fai un figlio: Gabicce mare, bagno 24 fila 6

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Sembra che chi fa un figlio non abbia altre possibilità oltre alla riviera romagnola.
Sarà che non capisco, sono figlia di viaggiatori che non si sono fermati dopo la mia nascita, anzi!

Eppure è dilagante tra i neo genitori il pensiero che tutto è troppo impegnativo con un bambino e quindi li vediamo optare per le affollatissime spiagge romagnole ogni anno, o li sentiamo dire ” ho finito di viaggiare fino a quando non sarà grande”. Ma è davvero così?

Se il mondo vi affascina cari genitori, non lasciatevi intimorire dalla vostra prole.
La parola d’ordine è organizzazione e tutto vi sarà possibile.
Basta farlo bene, come ci insegnano questi due genitori che hanno fondato questo blog davvero utile www.bambiniconlavaligia.com

Quali sono i vostri timori?
Il volo? Nessun problema, le compagnie aeree hanno creato apposite pagine web per voi genitori in grado di rassicurarvi il più possibile, brussel airlines ne è un ottimo esempio con la sua pagina “consigli per viaggiare in aereo con bambini“.

Certo le paure che vi assillano sono tante, quella che più vi da pensiero è “se si ammala?”
Nel paese in cui vi recherete ci saranno bambini e medici in grado di curarli, eventualmente. Ricordatevi che i bambini nascono in tutto il mondo e lì vengono curati, quindi fate una bella assicurazione sanitaria.

E se si stanca?
Un viaggio si sa, può essere faticoso se non fate la classica settimana al mare.
In questo caso la parola d’ordine è flessibilità. I bambini non hanno ancora tutte le vostre energie e tutto potrebbe diventare stressante per loro e subito dopo per voi, quindi al primo segno di cedimento fermatevi, rielaborate il planning giornaliero in base alle sue esigenze.
Se è abbastanza grande coinvolgetelo nella pianificazione del viaggio scatenando così la sua curiosità.

Il mangiare è un altro di quei problemi che sembrano insormontabili.
Ma a tutto c’è rimedio. Il mio collega ha due bambini e sul cibo mi ha detto “se hanno fame devono mangiare in tempo breve perciò devi sempre, costantemente tenere presente che nelle vicinanze deve esserci: cibo, acqua, bagno”
Io dico, ok ma se queste cose si trovassero nello zaino non sarebbe risolto in parte il problema?

E ricordatevi che siamo nell’era di internet, ogni vostro dubbio troverà risposta interrogando Mr. Google.

Detto ciò è vero, dovrete organizzarvi mesi prima, pensare a tutto, anche all’impensabile. Una ricerca accuratissima sul luogo che andrete a visitare, fatica e tanto tempo, ma se riuscirete a mettere insieme tutto farete un viaggio bellissimo e lo condividerete con le persone più importanti della vostra vita, i vostri figli.

Farli innamorare del mondo fino da piccolissimi li renderà curiosi e bisognosi di sapere sempre di più. Soddisfare la loro curiosità è il gesto d’amore più bello.

Ricordatevi che se amate davvero viaggiare #sipuòfare!

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Questa voce è stata pubblicata il 24 febbraio 2015 da in Senza categoria.
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