Viaggi di Elena

È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria. (Voltaire)

Walk on the Brooklyn Bridge

unnamed
Attraversare il ponte più famoso di New York, il primo costruito in acciaio, lungo la passerella ciclopedonale “Boardwalk ” è una esperienza ricca di emozioni lunga 1825 metri.
Un passaggio su questo ponte quando si è in visita a New York è d’obbligo, ci sono diverse corsie di marcia per le auto al primo piano mentre al secondo c’è il passaggio per i pedoni con alcuni punti panoramici dove fermarsi, sedersi e leggere la storia del ponte.
Noi abbiamo passeggiato lungo il ponte in un pomeriggio di agosto, lo abbiamo raggiunto a piedi da Battery Park sbagliando numerose volte la strada! Ci ritrovavamo puntualmente sotto al ponte mentre dovevamo raggiungere l’inizio per imboccare la strada pedonale.
Dopo avere camminato per 3 inutili km e dopo avere quasi perso le speranze, vediamo l’entrata e ci precipitiamo qui correndo.
Quello che abbiamo davanti a noi è un bellissimo ed imponente ponte con passerella in legno, cavi di acciaio che creano un reticolo sopra le nostre teste, la bellissima Statua della Libertà alla nostra destra ed un meraviglioso skyline alle nostre spalle.

A metà ponte fermatevi! Spero sia un momento di poco traffico in quanto nel silenzio osserverete Manhattan e sentirete il piacevole rumore dell’Hudson River ed in lontananza il brusio della grande mela, quasi come essere spettatori della città.

unname2d
Anche il ponte di Brooklyn ha i suoi lucchetti degli innamorati. Passeggiando verso il quartiere di Brooklyn sulla destra, vicino a una panchina, troverete lucchetti con dediche di innamorati, nastrini colorati e qualsiasi altro oggetto che possa legarsi lì.
Ho visto anche le cuffie che danno sui bus turistici, era un groviglio di cavi rossi quel punto, insomma qualsiasi cosa si possa legare va bene, basta lasciare un segno!
Splendida la vista che da qui si ha sul Brooklyn Bridge Park; oasi verde, giostra, panchine sul lungo fiume, mi emoziono e decido di doverlo raggiungere!
Il ponte scende verso il basso e ci ritroviamo in Brooklyn un pò stanchi… con troppi km sulle gambe… ma la voglia di arrivare in quel bel parco supera la stanchezza e ormai, dopo 30 km fatti quel giorno, le gambe vanno avanti per inerzia.
Quasi correndo raggiungiamo il parco, un salto sulla piccola spiaggia per toccare l’acqua e fare due belle foto e proseguiamo verso la giostra.
Sono le 5, il sole inizia a calare e l’Hudson River si tinge di arancione, troviamo una panchina e stanchi ma felici ci sediamo a contemplare questa meraviglia davanti ai nostri occhi.
Brooklyn Bridge Park? Un altro paradiso e ne parlo nel post “Brooklyn Bridge Park oasi per il relax

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 30 gennaio 2015 da in Viaggi America con tag , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: