Viaggi di Elena

È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria. (Voltaire)

Il taxi a New York

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I yellow cab della grande mela, tanti rumorosi e pazzi taxi che sfrecciano a tutta velocità.
Non dovete lasciarvi impressionare dal loro modo di guidare, accelerano bruscamente, inchiodano, curvano come se stessero pilotando un’auto in un GP.
Allacciate bene le cinture e godetevi lo spettacolo.
 Detto ciò il taxi è sicuramente un buon mezzo per spostarvi quando i vostri piedi diranno “basta” ma i vostri occhi diranno “voglio vedere ancora NY” .
 Potrete immedesimarvi in Carrie di Sex and the City affacciandovi sul marciapiede ed agitando sorridenti la mano farete fermare un taxi e NY sarà vostra in pochi minuti.
La mia avventura in taxi?
In una piovosa domenica di agosto fermai sotto Macy’s un vecchio taxi guidato da un uomo con i capelli bianchi e la barba incolta.
Appena seduta sul taxi l’odore di vino si fece sentire bene e poco dopo l’autista fece improvvisamente una brusca inversione a “U” ridendo come un pazzo.
Dopo nemmeno 1 km, dove costui parlava da solo ridendo (se le faceva e se le rideva … come dico io) mi ritrovo nella situazione iniziale, inversione a “U” con tanto di risata isterica questa volta.
Il panico inizio’ a salire nei sedili dietro, forse perchè anche il mio ragazzo era spaventato ( e quasi nulla lo sconvolge)… una parte di me voleva bussare al vetro e dirgli ” guardi buon uomo va bene anche qui si fermi pure” ma l’altra aveva pietrificato la mia lingua e quindi il viaggio verso il world trade center proseguì … sfrecciando lungo le Avenue ed evitando ostacoli all’ultimo.
Sembrava un viaggio infinito, quando finalmente vidi la Freedom Tower e la mia uscita verso la libertà.
Appena fermati ci accorgemmo che l’autista non aveva:
– attivato il tassametro
– non possedeva numero di licenza e tesserino identificativo ( che tutti gli altri invece espongono)
Chiese una cifra ragionevole per la tratta e scendemmo tremolanti dal pazzo taxi pensando che per essere vivi avremmo pagato qualsiasi cifra.
 I 3 taxi presi successivamente richiesero da parte nostra un’attenta analisi del guidatore… non a caso.
Che dire di questa avventura newyorkese, pazzesca!!!!!
Ha dato quel pizzico di pepe che ogni viaggio a NY sicuramente avrà.
E la vostra pazza avventura?
Sono curiosa!

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Questa voce è stata pubblicata il 11 novembre 2014 da in Viaggi America.
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